Anche quest’anno, come ogni anno, è tempo della domanda delle domande: Cosa fai a Capodanno? Il traguardo è ormai in vista: il 2019 è agli sgoccioli e bisogna accogliere il 2020 nel migliore dei modi. Vuoi festeggiare il Capodanno perfetto? Abbiamo delle proposte interessanti per te.

5. Scegli gli amici giusti

Inutile dirsi bugie: a prescindere dalla tua meta, Capodanno può essere perfetto solo se lo trascorri con le persone con cui sei a tuo agio. Si tratta di una serata unica, succede solo una volta all’anno; non vale la pena di trascorrerla con chi non ti va a genio. Fai in modo di festeggiare Capodanno con gli amici a cui vuoi bene per passare una nottata indimenticabile.

4. Gioca d’anticipo

Vuoi battere tutti e festeggiare Capodanno per primo? In Oceania, nella Repubblica di Kiribati, poco dopo la linea internazionale del cambio di data, c’è la Christmas Island, ben 13 ore in avanti rispetto all’Italia: nessuno vedrà l’inizio del 2020 prima di te. Se invece vuoi anticipare tutti ma ti basta essere il primo in Italia, Capo d’Otranto è il posto giusto. 

3. Capodanno GREEN!

La salvaguardia del pianeta non va in vacanza nemmeno il 31 dicembre. Se la pensi così, Festa di Roma 2020 è l’evento che fa per te. Il tema di quest’anno è la natura:  1000 artisti daranno vita a performance, concerti e installazioni fra il Circo Massimo e il Lungomare Aventino; il tutto in una cornice di 5 ‘ecosistemi artistici’ creati per l’occasione. A mezzanotte potrai scatenarti con Skin e il suo dj set al Circo Massimo.

2. Voglia di mare

Capodanno in spiaggia come a Ferragosto? Non serve arrivare in Thailandia. Le Isole Canarie e la loro ‘primavera perpetua’ ti permetteranno di passare l’intera giornata in spiaggia, quasi come se fosse estate. Potrebbe fare il caso tuo anche Malta, ma le temperature lì sono più basse: fare il bagno a Capodanno è impresa da temerari.

1. O voglia di… tradizioni

Se per te senza neve non è un fine anno come si deve, puoi partecipare a una delle tante fiaccolate sugli sci, da Livigno alla Val Di Fassa. L’emozione della discesa in notturna compenserà ampiamente il freddo. Ma non dimenticare l’accendino 😉