Se la cosa che vi è mancata di più durante il lockdown è stata lo sport, allora è finalmente arrivato il momento per tornare all’attività fisica.  Siccome però non siamo ancora alla fase del “liberi tutti” è meglio prendere qualche precauzione e prediligere quelle discipline che garantiscono il mantenimento della giusta distanza sociale. E magari approfittarne per cimentarvi in qualche sport che non avete mai provato. Se avete paura che si tratti di discipline noiose non vi preoccupate, abbiamo visto cose che voi praticanti di basket e calcetto non potete neanche immaginare!

Bubble football – il calcio in una bolla, altro che mascherine

È già conosciuto e praticato da alcuni anni in Italia, ma chi l’avrebbe detto che sarebbe diventato uno dei pochi sport assolutamente covid free? Si pratica su un campo da calcio a 5 tra due squadre con quattro o cinque giocatori. Le regole sono le stesse del calcio, ma i giocatori sono all’interno di enormi bolle di plastica dove l’unica parte libera sono i piedi, necessari per calciare la palla e fare più goal degli avversari. Il divertimento è assicurato, e anche volendo non riuscireste a toccarvi, altro che mascherine!

Wife carrying – lo sport per congiunti

Gli sport di contatto sono da evitare, ma se il contatto è un congiunto potete fare di tutto. In questo caso il contatto è con le vostre mogli o fidanzate, che dovete trasportare su un percorso più o meno lungo o accidentato e raggiungere nel minor tempo possibile. Tre gli stili più efficaci a detta gli esperti: a cavalluccio, a penzoloni sulle spalle, o”sottobraccio” se avete una compagna particolarmente compatta. Il Campionato del Mondo si tiene ogni anno dal 1992 a Sonkajarvi, in Finlandia, terra a cui si deve l’invenzione di questa amena disciplina. L’edizione 2020 è stata annullata a causa del Covid, ma potete comunque organizzare la vostra gara tra vicini.

Worm Charming – spazio di sicurezza garantito

Il termine indica qualcosa del tipo “incantare i vermi”. In realtà più che affascinare li dovete infastidire. Funziona così: ogni concorrente ha a disposizione un pezzo di prato di 3 metri per 3 (e anche qui come distanziamento ci siamo) un bastoncino di legno, una forca da giardino e, se vuole, una cassa stereo o uno strumento musicale. Ha mezz’ora di tempo a disposizione per smuovere e far vibrare il terreno, disturbando a tal punto i poveri tranquilli lombrichi che saliranno in superfice, dove potranno essere raccolti. Attenzione: non è ammesso sollevare le zolle di terra. Il record è di 511 vermi raccolti e resiste dal 1980. Non è uno sport? Anche il tiro con la carabina richiede tecnica e non fatica, eppure è ammesso alle Olimpiadi, quindi vale.

Mobile Phone Throwing – basta con i Zoom Party

Siete stufi di tutte queste connessioni virtuali, party su zoom, e app di workout? Potete liberarvi del vostro smartphone e approfittarne per allenare il braccio in vista del Mobile Phone Throwing World Championship. Anche questa disciplina è nata in Finlandia (chissà perché i finlandesi amano tanto lanciare cose, spostare persone…) ma ci sono campionati nazionali un po’ ovunque, in Italia dal 2009. Il record mondiale appartiene al belga Dries Feremans, ormai dal 2014, quando ha lanciato il suo telefono a 110,42 metri. Anche questa disciplina potete replicarla facilmente nel vostro gruppo di amici, è un modo per liberarsi, anche con una certa soddisfazione, di tutti quei vecchi modelli che avete imbucato nei cassetti ma non vi decidete a buttare. L’unica raccomandazione (a parte un ovviamente controllare che sulla linea di tiro non ci sia nessuno) e di raccogliere tutti i pezzi alla fine della gara: sportivi ma senza inquinare!

Stand up Paddle (SUP) – se la folla vi mette l’ansia, guardatela da lontano

Non è il paddle che va tanto di moda nell’ultimo anno, e nemmeno il paddle (alias “racchettoni”) tradizionale, ma una variante del surf che prevede di stare in piedi su una tavola di tre metri pagaindo invece di cavalcare le onde. Sembra faticoso, e in effetti lo è, ma è uno sport che tonifica i muscoli, rilassa e migliora l’equilibrio. Ma soprattutto potete andare al mare anche se tutta quella folla in spiaggia vi mette l’ansia, e guardarla da lontano; se avete un buon equilibrio, visto che la tavola è bella spaziosa potete anche appoggiarci sopra il vostro cocktail e brindare all’estate.